PARLARE DI ROCK
"Il giornalismo musicale alla fine si riduce a gente che non sa scrivere che intervista gente che non sa parlare per un pubblico che non sa leggere". Frank Zappa

Da qualche tempo sempre di più, istituzioni, associazioni, enti, ecc. hanno capito che la creazioni di ascoltatori “consapevoli”, in grado “scegliere” la propria musica senza essere “schiavi” di quella imposta da MTV o dai network radiofonici può solo migliorare il livello culturale delle giovani generazioni. E che conferenze, guide all'ascolto (di brani) o alla visione (di film o filmati musicali) e incontri con “esperti” del settore sono gli strumenti migliori per formare questi nuovi ascoltatori.
Parlare di rock è quello che da oltre vent'anni ho l'occasione di fare per enti e istituzioni, esplorando la storia e gli aspetti più interessanti della musica degli ultimi 50 anni.

Questi sono sono solo alcuni degli incontri che ho tenuto.

 

Il beat e la canzone d'autore

La canzone d'autore prima dei famosi cantautori degli anni '70 non era solo quella della "scuola di Genova" di Paoli, Lauzi, Tenco, ecc. Il beat aveva cominciato a far capire che con le canzoni si potevano trattare argomenti diversi e importanti e nel beat alcuni personaggi che sarebbero diventati osannati autori e cantautori si fecero le ossa...

La conferenza era corredata da filmati dell'epoca.

 

Questo è il manifesto del'ultimo incontro tenuto per conto della Consulta Giovanile dell'Assessorato delle Politiche Giovanili del comune di Pergola (PU): la ricerca di percorsdi paralleli e di sorprendenti punti di contatto tra tre band apparentemente distanti come Pink Floyd, Led Zeppelin e Queen.

Il tutto con la proiezione di spezzoni di filmati, ascolto di brani ecc. L'incontro serale è stato preceduto e seguito dalla proiezione dei film Pink Floyd at Pompeii e The song remains the same (il pomeriggio) e Queen at Wembley Stadium la sera. Ogni proiezione è stata introdotta da una mia presentazione atta a inquadrare storicamente musicalmente l'evento.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

"Blowin in the wind - domande forse non senza risposta" fu una bella serie di incontri organizzato dalla F.G.C.I. di Bologna per esplorare alcuni punti nodali della storia del rock: dalle illusioni dell'estate di pace amore del '69 culminata con Woodstock , alle iniziative benefiche e umanitarie nate in seno al rock, alla interessante parabola artistica dei Pink Floyd in occasione del loro famoso (e discusso) concerto veneziano

 

Qui si trattò di presentare alcuni tra i più noti film rock (da Woodstock a Pink Floyd at Pompeii a California Jam dei Deep Purple) ma anche alcune "chicche" (Orfeo 9 o i Genesis live con Peter Gabriel a Bristol nel 1974) "contestualizzando " (come dicono quelli che parlano bene) le proiezioni, in modo di far comprendere meglio immagini e suoni.

 

Questa fu la prima edizione (24 anni fa!) di un ciclo di conferenze/incontri/dibattiti sulla storia della musica rock poi ripreso molte volte negli anni in diverse situzioni.
Questa prima edizione fu studiata per il comune di Castenaso (BO) quindi fu richiesta (con variazioni concordate di volta in volta) da moltissimi altri enti ed istituzioni, ivi compresi il Liceo Classico Luigi Galvani di Bologna e il Liceo Mamiani di Pesaro

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

In preparazione

In questo momento sono in preparazione (in quanto già commissionati) alcuni cicli di incontri su argomenti piuttosto specifici e interessanti. Gli incontri si terranno nei prossimi mesi.

 

Il rock satanico

Cosa c'è di vero sulla presenza di messaggi satanici nella proposta musicale di tanti gruppi rock? Cosa c'è di vero sui famosi messaggi nascosti all'interno di certe canzoni? E' vero che ascoltando al contrario "Stairway to heaven" dei Led Zeppelin si odono invocazioni a Satana? Tra tanta mistificazione, tra tanta gratuita demoinizzazione del rock da parte delle istituzioni religiose più oltranziste, forse qualcosa di vero c'è. Scopriamo cosa. L'incontro sarà corredato dall'ascolto di brani musicali (comprese le famose canzoni "al contrario") e dalla proiezione di immagini.

 

La lunga storia della canzone d'autore

In collaborazione con la musicologa, insegnante di storia ed estetica della musica al Conservatorio di Pesaro Maria Chiara Mazzi.
Si tratta di una serie di incontri che evidenziano lecorrispondenze tra canzoni oggi in classifica e altre cantate per i principi nelle corti medievali, tra brani scritti da grandi e celebrati compositori o da solitari cantautori, corrispondenze che finiscono per rivelare inaspettate assonanze nei temi trattati e soprattutto nel modo di trattarli.
Durante questi incontri vengono costantemente avvicinati brani molto distanti per epoca o per stile, ma molto vicini per modo di “sentire”. Alla ricerca di sorprendenti assonanze in grado di frantumare definitivamente qualsiasi barriera si sia voluta porre, nei secoli, tra generi musicali, tra autori, tra momenti. Il pubblico ascolta i brani proposti e illustrati dai due relatori e forse, alla fine, non riuscirà più a capire se Francesco de Gregori era quel trovatore del ‘200 e quel lied di Haydn non è tratto dall'ultimo album della star ora in classifica. Una prima serie è già stata tenuta alcuni mesi fa per l'associazione A.Gi.Mus. e il quartiere Navile di Bologna

 

Rock per immagini

La storia del rock al cinema attraverso i più famosi film di concerti: Woodstock, The song remains the same, Pink Floyd at Pompeii, The Wall, Monterrey, ma anche attraverso filmati rarissimi che ci riportano gruppi e musicisti agli albori di carriera : i Genesis con Peter Gabriel, I Pink Floyd con Syd Barrett, David Bowie in versione Ziggy Stardust...

 

Siete interessati ad organizzare incontri come quelli qui sopra descritti o su qualsiasi altro aspetto della storia della musica rock o della canzone italiana?
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